Mercato privato in sanità da 25 mld. di euro

fonte: Dal “Sole 24 ore Sanità” n. 13, dell’1-7 aprile 2008

La spesa privata in Italia vale almeno 25 mld. di euro; non sono solo le famiglie più ricche che pagano i servizi sanitari, ma anche quelle meno agiate, costrette a spendere sia per spese non coperte dal Ssn, sia per le liste di attesa. Da una recente indagine del Censis risulta che i cittadini spendono soprattutto per visite specialistiche: odontoiatriche (il 26,9% delle visite), ortopediche (l’11,4%) e oculistiche (il 10,8%). Una voce rilevante, che aumenterà sempre più, a causa dell’invecchiamento della popolazione, è rappresentata dall’assistenza a lungo termine ai non autosufficienti, per la quale la spesa pubblica (3.883 mil. di euro) copre solo il 35% del totale (pari a 11.181 mil. di euro), a fronte di un 22% di spesa a carico del cittadino (2.457 mil. di euro) e un 43% (4.841 mil.) rappresentato dall’assistenza fornita direttamente dai familiari. Attualmente si stima che gli iscritti a fondi sanitari siano 980.000, con una copertura di 2,2 milione di assistiti ed una crescita del 3% negli ultimi 5 anni. I fondi offrono prestazioni eterogenee, le più richieste sono degenze in strutture pubbliche o accreditate, visite specialistiche, cure odontoiatriche, coperte dal 75% dei fondi considerati dalla ricerca; oltre il 52% degli stessi copre accertamenti diagnostici ed interventi chirurgici, la metà offre assistenza domiciliare infermieristica, riabilitazione, lungodegenza. I soli fondi negoziati vantano 5,6 milioni di iscritti, cui se ne aggiungeranno altri 4,5 milioni interessati dai recenti rinnovi contrattuali,che prevedono accordi per l’assistenza sanitaria integrativa: una platea che, sommando i familiari, potrebbe riguardare 15 milioni di italiani.

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